Perché è importante vaccinare il proprio animale domestico? I vaccini possono proteggere la vita del tuo cane o del tuo gatto e anche la tua
I gattini e i cagnolini, quando sono ancora accuditi dalla loro mamma, riescono a ricevere gli anticorpi e le difese da virus e dagli agenti patogeni dalle poppate di latte. Ma una volta che avrai portato il cucciolo a casa con te, cosa dovrai fare per proteggerlo? Semplice, i vaccini previsti per la sua specie. E soprattutto anche i richiami, ogni volta che ce ne sarà bisogno, aggiornando di volta in volta il libretto sanitario con i nuovi cicli vaccinali.
Effettuando tutti i vaccini necessari e i rispettivi richiami, darai la possibilità al tuo pet di avere un’aspettativa di vita più lunga e migliorerai ed equilibrerai notevolmente la sua salute.
Esistono virus e agenti patogeni che attaccando l’animale potrebbero anche nuocere alla salute del padrone e della famiglia che vive a contatto con il pet. Proteggendo la salute del tuo amico a quattro zampe con i dovuti vaccini proteggerai anche la tua e quella della tua famiglia.
Le categorie di vaccino si dividono in obbligatori e facoltativi. La scelta di quelli facoltativi, dipende soprattutto dalla regione in cui ti trovi e dal tasso di diffusione di eventuali malattie. Scopriamo insieme quali sono quelli obbligatori per i cani e quali quelli per i gatti.
I vaccini obbligatori per il cane
Solitamente i primi vaccini vengono somministrati ai cuccioli fra le 6 e le 8 settimana di vita, con richiamo fra l’11esima e la 12esima. I successivi richiami dovranno essere ripetuti ogni anno, seguendo le direttive del proprio veterinario.
I vaccini obbligatori, o meglio essenziali, sono quelli conosciuti come polivalenti o combinati. Contengono più vaccini, che verranno somministrati con una sola dose e saranno efficaci contro diverse malattie.
I vaccini obbligatori per i cuccioli di cane sono il V8, V10. Grazie alla loro composizione saranno in grado di proteggere i cani da: cimurro, parainfluenza canina, adenovirosi, epatite, leptospirosi, coronavirosi, parvovirosi.
I vaccini opzionali sono quelli contro l’herpesvirus canino, leishmaniosi, leptospirosi.
I vaccini obbligatori per il gatto
Il periodo migliore in cui iniziare la vaccinazione dei cuccioli di gatto è quello dello svezzamento, che solitamente è rintracciato fra le 8 e le 10 settimana di vita. Dal momento del primo vaccino si dovrà effettuare un richiamo dopo 2 o 4 settimane per procedere poi con cadenza annuale.
In base allo stile di vita del gatto e alle sue abitudini (se è un gatto che vive in casa oppure se esce in giardino o per strada autonomamente) e alla diffusione di eventuali malattie nella zona in cui vi trovate, il veterinario ti consiglierà quali sono i vaccini da eseguire.
Le vaccinazioni obbligatorie sono quelle conosciute come “trivalente” e sono, appunto, tre: proteggono contro parvovirus felino, calicivirus felino ed herpesvirus felino 1.
I vaccini facoltativi sono FeLV contro la leucemia felina, che ha un tasso di mortalità molto alto fra i nostri amici felini e FIP contro la peritonite infettiva felina.
La vaccinazione antirabbica in Italia, sia per cani che per gatti, è obbligatoria solamente in Sardegna, Trentino, Veneto e Friuli.

Bravo!